22

Apr

RUSSIAN TOURNAMENT 22-26 aprile 2017

STAGE INTERNAZIONALI

Accordo hapkido Italia/Russia

Venerdì 21, tramite aeroflot russian Airlines, inizia la trasferta per il Russian Hapkido Tournament a San Pietroburgo, e non solo, verrà sancito un ulteriore accordo di partnership tra Italia e Russia per la  cooperazione nello sviluppo della tradizionale arte marziale e dello sport Hapkido, rafforzando le relazioni amichevoli tra le due nazioni, basate su rispetto, conoscenza didattica e tecnica ed equiparazione reciproca di gradi e qualifiche. Partiamo proprio dai protagonisti promotori dell'accordo, per la Russian Union of Hapkido Federations il celebre presidente Gran Master Demid Momot c.n. 7th Dan e per Scuola Hapkido Italia l'eclettico presidente, commissario tecnico nazionale, maestro Lorenzo Milano c.n. 5th Dan.

La trasferta hapkidoistica contempla due attività: gare agonistiche e seminari tradizionali. All'aeroporto Pulkovo il maestro Dmitry Lojensky, segretario generale della Federazione Russa fa gli onori di casa ricevendo il maestro Lorenzo Milano per accompagnarlo presso il suo dojang U'Piter per il primo seminario. L'accoglienza e' stata molto sentita da tutti gli studenti, e dalle 20.30 alle 22.00 Scuola Hapkido Italia attraverso il suo commissario tecnico nazionale ha dimostrato l'hapkido Made in Italy; la lezione si è alternata con qualche intervento del maestro Dmitry Lojensky e del maestro Vadim Drachev responsabile russo della Korea Traditional Hapkido Federation giunto nel dojang per un confronto tecnico. Sabato 22 iniziano i preparativi del Russian Hapkido Tournament che vede la presenza di 10 dojang provenienti dalla regione di San Pietroburgo, che è popolata da oltre 12 milioni di abitanti. Intensa e dettagliata la riunione arbitrale prima delle competizioni, per una gestione ottimale delle gare nei confronti degli atleti e soprattutto del numeroso pubblico accorso. La gara di difesa personale a coppie è composta da due sfide, che portano a punteggio le coppie concorrenti, da realizzarsi in sequenza. Prima c'è la gara tecnica codificata di difesa personale, Hosinsul  così denominata in coreano, composta da attacchi/difese così portati in sequenza: da presa al polso, da pugno, da calcio, da coltello e da un'arma tradizionale coreana a scelta tra Tan Bong, corda e Kane. Le coppie si sfidano in uno scontro diretto a votazione immediata dopo la performance. Gli arbitri sono 5 tutti concorrenti al voto, che alla chiamata del presidente di giuria votano palesemente. La chiamata si effettua così: arbitri pronti al voto uno, due e tre, votate. Gli atleti dopo circa 30 minuti, si confrontano nel Free Style, che è la seconda specialità che somma il punteggio con la precedente. Il tempo per la realizzazione è minimo 1 minuto e massimo 3 minuti sono consentite solo armi finte, ma di materiale duro non pieghevole. Questa gara viene accompagnata dalla musica, orchestrata ad hoc. Gli attacchi sono liberi, ma deve esserci almeno una difesa da pugno, da calcio, da presa ed almeno una da un'arma tradizionale. Non ci sono eliminatorie e il voto finale è palese facendo la media tra Hosinsul e Free Style, davanti a tutti, per decretare i vincitori semifinalisti. L'evento di Hapkido si è svolto in un contest di Taekwondo che ovviamente in Russia collaborano insieme quali discipline coreane. Le finali di Hapkido si svolgono solo sulle performance di Free Style delle prime quattro coppie classificate, che si sfidano ancora una volta con voto palese. Le finali, vengono eseguite sul tatami centrale, interrompendo tutto il resto come promozione ufficiale della disciplina hapkido. Viene eseguita una ripresa video ufficiale, che potrà essere trasmessa e/o distribuita ai partecipanti o a TV o ancora a tutti i dojang, per un confronto tecnico-didattico.

Lunedì 24 c’è la convocazione ufficiale nel quartier generale della federazione russa di hapkido, che ha base presso la palestra del Gran Maestro Demid Momot che con il maestro Lorenzo Milano sancisce i punti dell’accordo. A seguire con il maestro Alexander Sidorenko  con il maestro Lorenzo Milano in un’atmosfera molto sentita dirigono le lezioni, con la consueta richiesta finale di foto ricordo e qualche domanda tecnica.

Tra i massimi esponenti della Russian Union of Hapkido Federations c’è anche il colonnello e maestro Maslovski Viacheslav, personalità autorevole e vero gentleman, che ha invitato il maestro Lorenzo Milano e il maestro Dmitry Lojensky nel  celebre teatro dell’Opera di San Pietroburgo. A seguire cena nel tipico ristorante georgiano Sunny, dove tra mille leccornie, si può degustare l’Hinkali tipico mega raviolo al vapore di origine georgiana. La Georgia è una delle 15 repubbliche della ex Unione Sovietica ed è rinomata per il canto; i cantanti però sono solo uomini. I russi sono molto ospitali, questo comportamento risale da più di 500 anni fa. La storia riguardo l'ospitalità russa, narra che le città della Russia essendo così distanti fra loro, davano gratuitamente cure e cibo ai viaggiatori ospiti che si spostavano da una città all'altra, perché stanchi per il lungo e duro viaggio, moltissime volte attuato in un clima molto freddo.

La trasferta Scuola Hapkido Italia si conclude con una magnifica serata Jazz presso la Felarmony, diretta dal famoso jazzista Igor Butman, ultimo gradito invito per il maestro Lorenzo Milano in compagnia dei tre maestri russi Demid Momot, Dmitry Lojensky e Maslovski Viacheslav accompagnti dalle cordiali mogli. Scuola Hapkido Italia – Shai ha una rotta e segue la rotta, tutti uniti per crescere e progredire per l’hapkido. Sono ancora aperti i corsi di formazione insegnanti nelle sedi accreditate di Milano e Genova. Seguici su www.hapkidoitalia.it o www.hapkidolombardia.it o ancora puoi scrivici a: info@hapkidomilano.it, uniti per diffondere l'Hapkido in Italia e oltre!!! Riconoscimento ufficiale e membership con: european hapkido union - Ehu, Russian Union of Hapkido Federations e World all Hapkido association - Waha.

Fotogallery


San Pietroburgo, Russia (San Pietroburgo)